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Scritto da Un Povero Soldato   
Giovedì 17 Agosto 2006 23:11

Prof. Musulmana

Lui si presenta all'esame, si siede, si fa il segno della croce.
La professoressa lo guarda e gli dice: "Se ne vada, lei è un cafone, io sono musulmana".

 

variante: Dopo il segno della croce: "lei è un incivile, avrei potuto essere musulmana!"
(Esame comunque sostenuto e superato).

Libretto che va vola piano di sopra

PREMESSA: formula cinematica della caduta dei gravi: -1/2 g t^2 : il segno di questa formula dipende dal sistema di riferimento che si sceglie: se si non si è coerenti lanciando un oggetto esso può andare anche verso l'alto.

Prof. - Mi scriva l'equazione della caduta dei gravi.
L'allievo sbaglia il segno nel suo sistema di riferimento...
Il prof. lancia il libretto dalla finestra ed esclama: "Ora lo recuperi al piano di sopra e torni il mese prossimo!"

Troia Fumante

Appello di diritto costituzionale; si presenta una figona in miniminigonna e supertruccata. Il professore dopo averla squadrata le offre una sigaretta. La sventurata accetta e cosa si sente rispondere? "Vada via troia fumante!" (e non penso che il prof. si volesse riferire al noto incendio di Ilio ad opera dei greci).

 

varianti

Esame di lingua latina, ed è la ragazza a chiedere di potersi accendere una sigaretta. Al che il prof fa tradurre dall'Eneide: "addio Troia fumante", e la sbatte fuori.

Una ragazza in minigonna e con una sigaretta si appresta a fare l'esame con un famoso professore di latino. Questi nel vederla le dice "Ti saluterò con le stesse parole con cui Enea salutò la sua patria in fiamme: "Vale, Troia fumans!", e la manda via.

"Signorina, le faccio una sola domanda, se la sa le metto 30 altrimenti deve ritornare: cosa disse Enea scappando dalla sua città in fiamme?" Lei non sapendolo si alza e fa per andarsene, poi si volta e chiede "Ma cosa disse?" Il professore indicandola disse "Ecce Troia fumans".

10mila lire, sua moglie fa lo sconto

Mandando via un ragazzo un prof gli da 10000 lire e gli consiglia di andare a puttane.
Dopo pochi minuti il ragazzo torna con 2000 lire e dice al prof: "sua moglie mi ha fatto lo sconto".

 

variante: Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili. Prof. sadico: "Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose..." Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo. Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10 sacchi in mano all'incredulo professore, commentando: "Sua moglie prende di meno".

Che moto è questo?

All'esame di Fisica il prof. lancia un mazzo di chiavi e chiede allo studente : Che tipo di moto è questo ? E lo studente (rilanciando al prof le chiavi): Lo stesso di questo.

Il bibiclo di Carnot

Prof: "Mi faccia il ciclo di Carnot".
Stud: <disegna un cerchio sul foglio>
Prof: "Hmmm... bene... ne faccia un'altro, vicino".
Stud: <disegna un'altro cerchio a fianco del primo>
Prof: "Bene... unisca i centri dei due cicli con una retta"
Stud: <disegna la retta>
Prof: "Molto bene, ora prenda il suo biciclo di Carnot e se ne vada!"

Mi disegni una retta

Esame di Geometria. La prof, dopo varie domande a cui lo studente non ha risposto chiede: "Mi disegni una retta sulla lavagna". Lo studente comincia ma poi si interrompe e la prof: "Continui e non si fermi". E lo studente: "Ma prof. la lavagna è finita"; e la prof di rimando: "Continua lungo tutte e 4 le lavagne... continua così lungo il muro fino alla porta... esci e continua così fino a casa..."

Non è finita: lo studente se ne va, continuando a disegnare col gesso sul muro. Tutti pensano sia un gesto di stizza, ma dopo qualche minuto, si sente bussare dall'altra porta dell'aula (quella opposta all'uscita dello studente) ...tutti ammutoliscono... la porta si apre, ed entra lo studente di prima, ancora col gesso attaccato al muro (l'edificio della facoltà aveva una pianta circolare)... disegna la linea finché non si ricollega a quella da lui incominciata sulla lavagna, e blatera qualcosa del tipo "C'è chi dice che estendendo una retta all'infinito si ripieghi su se stessa formando un cerchio...". Il prof l'ha promosso!

Lei non sa chi sono io

Esame di Analisi all'università di Milano, alla fine dell'esame il professore dice che il tempo sta per scadere e di consegnare i compiti scritti. A tempo scaduto, uno studente se ne sta tranquillo a continuare il suo lavoro. Il professore imbestialito gli dice che non avrebbe più accettato il suo compito... Lo studente si alza, tranquillamente si presenta davanti alla cattedra dove è sistemata la pila di compiti consegnati e dice serafico al professore: "Lei non sa chi sono io...". Il professore, ancora più incazzato, urla: "NOOO! Non so chi sia lei e non me ne frega niente!". E lo studente: "Come immaginavo..." e infila il suo compito nel mezzo della pila degli altri compiti.

Quante colonne/finestre ha la facoltà?

Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande. Alla prima incertezza di questa, il tipo le chiede quante finestre ha il palazzo della facoltà; la ragazza, piuttosto stizzita, gli risponde che non le sembra una domanda valida. A questo punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si mette ad urlare : "Ma allora cosa ci viene a fare qui lei ? A pomiciare con i ragazzi?", poi tira il libretto verso la porta e la caccia.

variante: Un prof. di economia una volta chiese quante colonne vi erano nel porticato dell'università. Lo studente ovviamente non seppe rispondere e gli fu detto: vedo che lei non frequenta l'università, torni alla prossima sessione. Qualcuno che doveva essere esaminato subito dopo corse fuori a contare le colonne e, quando fu il suo turno e gli fu posta la fatale domanda rispose con sicurezza quante colonne c'erano. E il prof: "E lei invece di studiare passa il tempo a bighellonare per l'ateneo a contare le colonne? Torni alla prossima sessione".

I finti bidelli

Durante una prova scritta all'improvviso irrompono nell'aula 2 ragazzi vestiti da addetti delle pulizie con un secchio e uno straccio e urlano: "Professore è qui che hanno vomitato?" Il prof resta basito, come tutti gli allievi, c'è qualche risata e i 2 escono dopo aver visto che lì era tutto a posto. Ma cos'era successo in realtà? Appena consegnate le prove, un ragazzo era uscito di nascosto dall'aula e insieme ad una serie di complici le aveva risolte, poi con quel trucco degli addetti delle pulizie le soluzioni erano state consegnate ad un esaminando.

18/28/30 volante/dentro o fuori

Un noto professore di Analisi Matematica della facoltà di Ingegneria a Catania, durante una sessione di esami, stava per bocciare uno studente, dopo che quest'ultimo aveva fatto quasi scena muta. Vedendosi ormai spacciato lo studente chiese quasi piagnucolando : "Professore, la prego, mi dia almeno un 18 volante...". Il prof., sorpreso, riflesse un minuto, poi prese il libretto dello studente, verbalizzò l'esame con voto 18 e poi... lanciò il libretto fuori dalla finestra dal terzo piano!! (...18 volante!)

 

varianti

Il professore propone: "oggi è una bella giornata, che ne direbbe se le dessi un diciotto in giardino?"

Un professore di anatomia umana della facoltà di medicina, finito l'esame, si fa consegnare il libretto dello studente, dopodichè lo scaglia dalla finestra del terzo piano dell'Università. Rivoltosi allo studente, gli dice: "se lei va a prendere il libretto e me lo riporta su le do 18!"

Il povero libretto in questione vola dall'ultimo piano della facoltà di Matematica, dove allora c'erano alcuni corsi di Ingegneria, direttamente in strada, nel traffico

Il prof. alla fine dell'esame chiede allo studente: "27 dentro o 30 fuori?" Lo studente sbigottito risponde naturalmente: "30!" E il prof. dopo avere firmato il libretto con 30 lo getta fuori dalla finestra per strada.

Un cattivissimo prof. di veterinaria segnava sul libretto degli allievi anche i voti negativi (tipo -3/30!). Inoltre, faceva volare i libretti degli studenti fuori dalla finestra. Si narra che un giorno si trovò qualche danno alla macchina. E si narra anche che una sera degli ignoti lo attesero e gli tesero un ignobile agguato: lo infilarono in un sacco nero e gliele diedero di santa ragione.

Una balla di fieno per l'asino

Lo studente si siede davanti alla commissione esaminatrice, il prof. lo guarda con sufficienza e poi dice all'assistente: "portate una balla di fieno per l'asino..." e lo studente: "e per me un caffé, grazie!" (prontezza di spirito che gli ha procurato un buon voto)

varianti:

Studente che sta sostenendo l'esame e da 10 minuti fa scena muta alla domanda del docente; entra nell'aula il bidello per trasmettere alcuni messaggi al professore il quale al termine della conversazione gli dice: "Un'ultima cortesia... potrebbe portare una caffé e... una balla di fieno per l'asino?" E lo studente: "per me due zollette di zucchero, grazie!"

Bruciano auto a prof. che promuove 10/400

Si dice che un professore usava tutte e due le mani per scrivere alla lavagna per fare prima... a sinistra la formula, a destra il testo, e ovviamente la spiegazione orale, tutto nello stesso tempo... Sembra che gli abbiano bruciato la macchina (con il cane dentro) dopo che aveva promosso solo 10 persone su 400 all'esame...

Torni quando il Ponte vecchio si sarà sciolto

In un testo goliardico pubblicato negli anni '60 era riportato il seguente episodio avvenuto a Firenze ad un esame di Chimica Inorganica.
Prof.: "Il carbonato di calcio è solubile in acqua?"
Stud.: "Sì"
Prof.: "Allora torni quando il Ponte vecchio si sarà sciolto"

Che rumore fa un aereo che esplode?

L'Aquila, Scienze Naturali, esame di fisica: alla fine di un'interrogazione brillantissima il prof sta per registrare un bel 30 e lode quando fuori passa un aereo a reazione. Il professore si blocca e fa: "Aspetta un secondo, cosa si sentirebbe se quell'aereo esplodesse mentre passa sopra di noi?" (o qualcosa di simile). L'allievo sbianca e non sa rispondere... bocciato.

Moto bombolonico?

Un prof. di Meccanica Razionale durante un esame, lancia in aria un bombolone (si era fatto portare la colazione) e chiede al candidato di esaminarne il moto...

Gesto dell'ombrello

Un ragazzo, a conclusione dell'esame di Fisica I e con il voto registrato saluta, dalla porta, il prof con il classico gesto dell'ombrello. L'anno dopo lo stesso prof insegna Fisica II...

Registrazione voti negativi

Padova, Storia Contemporanea. Il mitico prof Iraghen registra tranquillamente anche i voti negativi, nonché chi si ritira. C'è chi gira con un 11 sul libretto!

9,81 cm/s^2.

Esame di Fisica. Il ragazzo interrogato afferma, in stato confusionale, che l'accelerazione di gravità vale 9,81 cm al secondo quadro (invece che 9,81 m/s^2). Il prof.: "Monti sul tavolo", il ragazzo: "Come?" Il prof.: "Monti sul tavolo, prego". Il ragazzo emozionato e intontito dalla pressione da esame monta sul tavolo davanti a una 40ina di persone che seguono l'orale. Il prof. "Salti!" Il ragazzo salta giù dal tavolo. Il professore fa uno scatto come fosse stato colto da sorpresa: "Ma come? Già è atterrato?"

Lei è LO stronzo!

Prof.: "Mi dica che cosa è il matrimonio"
Stud.: "Il matrimonio è un contratto che..."
Prof.: "No"
Stud.: "Il matrimonio è un contratto che"
Prof.: "Noo"
Stud.: "Ma professore, sì, il matrimonio è un contratto che..."
Prof.: "NO! Il matrimonio è IL contratto che... Ci vuole precisione. Torni al prossimo appello"
Stud.: "Lei non è UNO stronzo, lei è LO stronzo"

Il composto chimico

Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Un laureando modello riesce per caso a individuare un composto dalle inusitate qualità di resistenza al calore e alla trazione. Il relatore gli consiglia di non continuare comunque in quella direzione perchè nella Chimica è facile trovarsi di fronte a composti che sembrano la panacea di tutti i mali e si rivelano bufale continue. Sei mesi dopo la laurea il relatore riceve la laurea ad Honorem per la scoperta di un composto dalle inusitate qualità di resistenza al calore e alla trazione. Da quando è direttore di dipartimento segue con cura i risultati di ogni ricerca e più volte ha intralciato il lavoro dei laureandi.

Prof. alcolizzato

Il prof alcolizzato congeda uno studente con 28 e si accascia sulla cattedra, appisolandosi. Un altro studente che deve sostenere l'esame non osa svegliarlo ed attende. Il prof, destandosi, vede lo studente davanti a se e dice: "Ehmm, le va bene 28?" "mmm, si lo accetto..."

Inganno in laboratorio

Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: "Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione. L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine è assaggiarle". Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca. "Qualcuno vuole provare?" Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio piscio. Al che il professore continua: "La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice".

 

nota: questa è stata usata anche in un film... era "L'ospedale più pazzo del mondo" e la scena era con il prof un po' strano e alcolista che sta facendo lezione in laboratorio. Il giochino del piscio è lo stesso, ma uno studente più furbo si accorge del trucco e cambia il dito e gli spara una gran diagnosi. Il prof assaggia davvero e dice "...per me sa di piscio..."

 

variante: Dipartimento di Biologia dell'Università di Catania, primi anni '80. Laboratorio di analisi, giovani tirocinanti, un goliarda (chiamiamolo F.) tra questi riempie un barattolo per la raccolta delle feci con della nutella e lo pone tra gli altri, ma in maniera da poterlo riconoscere con sicurezza. Arriva il collega vittima, chiamiamolo X. F: "X ma guarda che aspetto strano hanno queste feci, non ti sembra?" X schifato cerca di girare al largo. F apre il barattolo, lo annusa e lo porge ad X; "senti, senti che odore strano che mandano...". X è schifatissimo; F ne prende una copiosa ditata e la avvicina ad X, che sviene.....

E i rapporti stechiometrici?

(questa è una stron*ata) All'inizio di una lezione sulle reazioni chimiche, il professore entra in laboratorio con due provette, un bicchiere e un pezzo di carne. Il professore fa gocciolare la prima sostanza sulla carne e si forma un buco. Poi fa la stessa cosa con l'altra sostanza e sulla carne si forma un altro buco. Poi mischia le due sostanze nel bicchiere e beve il contenuto del bicchiere. Non succede niente. Il professore poi spiega che quelle sostanze erano acido cloridrico e soda caustica, che a contatto tra di loro hanno formato... dell'acqua salata!

perchè questa è una stron*ata: Per fare una cosa del genere occorrerebbe dosare PERFETTAMENTE il contenuto dei due bicchieri, altrimenti resterebbe una delle due sostanze, e basta veramente poco di queste sostanze per fare danni gravissimi. E se tu dosi perfettamente, e poi "fai gocciolare" sballi le dosi di nuovo.

Il bene accessorio

Il prof mostra un bottone della camicia:
Prof.: "Cos'è?"
Stud.: "Un bene accessorio"
Prof.: "posso venderglielo, staccandolo dalla camicia?"
...NON SI è MAI SAPUTO! probabile che gli stessi professori discordino sul punto

I flussi

Esame di fisica. Il professore è noto per le sue domande terribili sui flussi.
Prof: "Immagini di trovarsi su un treno che viaggia a velocità costante, d'estate, senza l'aria condizionata, alle due del pomeriggio. Il finestrino è chiuso e c'è un caldo da scoppiare. Che cosa fa?"
Stud.: "Mi levo la maglia"
Prof.: "Sì, ma c'è ancora caldo. Che cosa fa?"
Stud.: "Mi levo i pantaloni"
Prof.: "Ma c'è ancora caldo. Che cosa fa?"
Stud.: "Mi levo anche le mutande, ma quel cazzo di finestrino non glielo apro neanche morto!"

L'asse

Facoltà di matematica; il figlio di un professore deve sostenere l'esame di fisica con un collega del padre. L'esito sembra quasi scontato, ma... incredibile, il giovane non sa una benemerita mazza. Una domanda dopo l'altra e il professore, davanti a testimoni, non sa proprio che fare per dare quella promozione promessa. Alla fine ricorre a domande da terza media per far dare al ragazzo almeno una risposta:
Prof.: "Allora prendiamo in considerazione un asse e poggiamolo su un...?"
Stud.: "..."
Prof.: "FULCRO, naturalmente. Abbiamo così una...?"
Stud.: "..."
Prof.: "LEVA, come ben sai! Allora, se io metto un carico ad una estremità della leva, che succede?"
lo studente ormai scazzato per quel trattamento sfacciatamente di favore: "Ci metto la briscola..."
Prof.: "MA ALLORA IO TI BOCCIO!!!!!!"
Stud.: "vabbè, allora ci vado liscio".

Il Rolex

Appello di Diritto Privato. Una tipa fa un'interrogazione più che perfetta e il prof (il più stron*o di tutti, a sentire le voci) congratulandosi con lei le dice che darle 30 e lode è poco... allora si sfila il Rolex e le dice di accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia convincere, prende l'orologio e porge il libretto, sentendosi dire: "Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di valore non modico: dovrebbe sapere che ci vuole il contratto scritto. Si ripresenti al prossimo appello".

 

variante: il prof si toglie l'orologio e lo porge allo studente:
Prof.: "Cosa ho fatto?"
Stud.: "Una donazione" (ma non ci arriva mai nessuno)
Prof.: "Se le dico di andare con 28, siamo a posto così?"
Stud.: "No, perchè l'orologio è un Rolex da 10 milioni, e non si possono fare donazioni di così alto valore senza un atto pubblico".

Espressione matematica

Analisi I:
Prof.: "Scriva: seno di epsilon per v di a in d(a)."
Lo studente: sen(e)v(a)d(a)

Domanda

Professore: "Se questa è una domanda Lei mi risponda".
Lo studente, dopo averci pensato un attimo: "Se questa è una risposta LEI MI VALUTI".

 Paradosso di Zenone

Esame di Filosofia Antica. Il prof. chiede allo studente di esporre le confutazioni degli argomenti di Zenone che negano l'esistenza del movimento. Lo studente si alza dalla sedia, si mette a camminare, si ferma e dice: "Ecco: ho confutato Zenone". Il prof. gli dice: "Bene, continui a confutarlo". Lo studente riprende a camminare. Il prof: "Lo confuti vicino alla porta." Lo studente va verso la porta. il prof: "Ora lo confuti nel corridoio." Lo studente esce nel corridoio. "Ecco, ora vada pure a confutarlo a casa sua!", gli grida alla fine il professore.

 

variante: Secondo un'altra versione, il prof, invece, a quello stesso studente, ha messo 30 e lode.

Quanto consuma?

Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda "Quanto consuma?" Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice "60 Watt" Il docente: "No, in mano sua non consuma un bel niente, ritorni la prossima volta"

Nomi fasulli

Appello nominale del prof, abbondano i nomi fasulli:
- Efisio Porcu
- Gialuigi Cossi
- Vasco Rossi... risate generali
- Pippo Baudo... risate generali
- Orso bruno
- Giovanna d'Arco... e no ragazzi anche Giovanna D'arco no, per favore!
Si alza una vocina di una studentessa: - Presente!

Va bene 18?

Esame di Diritto Aziendale, 1991.
Prof.: "Le posso dare un 18"
Stud. (consapevole della sua impreparazione): "Va bene anche un 17 e due figure!"

Un 18 bagnato

Un ragazzo, alla nona volta che provava lo stesso esame, si presenta la mattina degli orali tutto fradicio per via della pioggia che cadeva incessantemente da due giorni. Viene chiamato dal Prof. Si avvicina alla cattedra e si siede. Il Prof. gli rivolge alcune domande al quale il ragazzo risponde più o meno bene, quindi gli fa l'ultima domanda. Il ragazzo sbaglia completamente argomento. Cerca di riprendersi, ma il Prof. non fa nulla per farlo sentire a suo agio. Ormai è completamente nel pallone. Dopo vari tentennamenti interviene il Prof., il quale si ricorda che non è la prima volta in cui il giovane sventurato sta provando l'esame e tenendo conto anche delle prime risposte gli dice: "Si accontenta di un diciotto bagnato o vuole tornare la prossima volta?" Il ragazzo non sta più nella pelle, è riuscito a prendere un diciotto. Non gli pare vero e infatti risponde tutto contento: "Diciotto va benissimo grazie." Il Prof. gli fa firmare lo statino, quindi si fa passare il libretto e vi segna la data dell'esame, il voto e la sua firma. Quindi si reca verso la finestra. La apre e getta il libretto dal quarto piano, sotto un pioggia torrenziale. Poi guarda il ragazzo e gli dice: "Ora vai a prenderti il diciotto bagnato".

Firme

Durante il corso di economia aziendale nell'anno acc. 97/98 dei tizi si sono presi la briga di fare per tutto il semestre la firma di freq. di tale PINA BELLATO che il prof. ha ripetutamente chiamato a squarciagola durante l'appello all'esame... (provate a chiamare prima cognome e poi nome e ricordate che Pisa è in Toscana!)

Mirko Ceconi

Dipartimento di fisica di Firenze. Inizio dei corsi del primo anno: il professore dà una presentazione generale del suo corso, che è di Sperimentazioni di Fisica I, e poi invita la gente a comunicargli la suddivisione dei gruppi per frequentare il laboratorio. Tale laboratorio contiene il materiale per una decina di esperienze diverse, e l'idea di base è fare due o tre grosse "mandrie" di una trentina di persone, che vadano in laboratorio in giorni della settimana diversi, e all'interno di queste, coppie o gruppetti di tre che ogni volta si dedichino a un esperimento nuovo, in modo che in una decina di settimane tutti hanno fatto tutti gli esperimenti previsti. Chi ha già il compagno o i compagni di gruppo, può iscriversi già in blocco, chi è solo si segna da solo, e saranno i professori a fare gli abbinamenti a caso. Bene, un paio di buontemponi, amici per la pelle dal liceo e abituati a lavorare insieme, vogliono restare a lavorare in due, e, per evitare che il prof inserisca come terzo membro del gruppo uno degli sconosciuti che si sono iscritti senza compagni, fingono di aver fatto un gruppo di tre aggiungendo ai loro due nomi un terzo, quello di "Mirko Ceconi", ovviamente inesistente. La cosa colpisce la fantasia studentesca, e tre o quattro nomi fasulli si aggiungono alla lista generale. Dopo due o tre giorni, la burla degenera, e sul foglio cominciano a comparire, prima i nomi di Enrico Fermi, Maria Curie, Wolfgang Pauli, eccetera, poi si passa a roba del tipo "Culetto Rosa", "Remo La Barca", "Guido La Moto", "Lampa Dina", "Lampa Dario" "Nara Bocchi" (che è una variante di Pina Bellato Smile per finire con un mitologico "Gesualdo Antani". La settimana successiva, il professore ritira il foglio e compone i gruppi definitivi, depennando ovviamente quelli insensati, ma non quelli fasulli ma credibili. La cosa grave è che un fiorentino non si sia accorto che "Antani" fosse uno scherzo! Il risultato è che compare in bacheca una lista "ufficiale", in cui sono scomparsi i nomi dei fisici illustri, e quelli manifestamente osceni, ma alcuni degli altri sono rimasti tranquillamente. Mirko Ceconi se lo tennero zitti e buoni, perchè appunto era servito a figurare per formare il gruppo, poi se non avesse mai frequentato, cavoli suoi... ma dopo due giorni comparve sulla stessa bacheca una lettera indignata, in cui Maria Curie, Enrico Fermi e Wolfgang Pauli protestavano perchè a Gesualdo Antani veniva permesso di usare il laboratorio e a loro no!

PS: Mirko Ceconi, in particolare, diventò una tradizione, e fu iscritto ai corsi di laboratorio di fisica I ogni volta, per i successivi tre o quattro anni.

Qua la zampa

Questa girava a Milano in più facoltà (biologia, veterinaria, agraria).
Durante un esame di zoologia il professore richiedeva che l'esaminando riconoscesse diversi animali osservando solo le zampe degli stessi, l'ennesimo studente mandato via, ma viene richiamato dal prof. quando si trova già sulla porta dell'aula: "Mi scusi lei si chiama...?" (tirandosi su l'orlo dei pantaloni) "Me lo dica lei professore" (indicando le gambe).

 

nota: questa è una parafrasi della scena di uno dei film d'oro del cinema italiano, vale a dire "Vieni avanti, Cretino!" con Lino Banfi; nel film Banfi deve riconoscere gli uccelli dalla coda.

Le chiavi

Filosofia.
Prof. (mostrando un mazzo di chiavi): "Dunque, giovinotto, mi dimostri che queste sono mie..."
Stud. (preso malissimo): "ehm, sì, quindi, ehm..."
Prof.: "Allora, che aspettiamo?"
Stud.: "Io, dunq... Aristotele.. ehm"
Prof.: "Se ne vada, torni al prossimo appello".
Stud. (mentre si alza si porta via le chiavi): "arrivederci!"
Prof.: "Ma cosa fa?! Dove va con le mie chiavi?!!"
Stud.: "Ah, ecco dimostrato che sono sue!!"
...promosso.

di cattivo gusto...

Uni. di Lecce, un tizio si presenta per la decima o quindicesima volta per cercare di passare un esame con una professoressa sulla sedia a rotelle e molto molto cattiva. La detta prof., riconosciuto l'allievo, gli fa domande impossibili, con conseguente non superamento dell'esame, ed alla fine gli dice: "Giovanotto, lei questo esame non lo farà mai!" ed il giovane risponde: "Può darsi, ma lei non farà mai questo!" alzandosi e mettendosi a saltare.

...ti ha rubato tempo con la sua mediocrità...

Apparentemente un semplice cognome, Zrffvarggv evoca invece, per gli sfortunati iscritti alla facoltà di Giurisprudenza di Firenze che con tale professore hanno dovuto sostenere l'esame di diritto civile o privato, gli incubi peggiori. Narrasi nei meandri di tale facoltà che il soggetto in questione fu trasferito all'ateneo di Firenze da Roma, dove, per i ben noti comportamenti abituali (dalle molestie sessuali al delirio dottrinal-giurisprudenziale passando per la più completa ignoranza e incompetenza) fu atteso da un gruppo di studenti ignoti e massacrato di bastonate. Dicesi anche che proprio per evitare il ripetersi di simili circostanze i suoi 2 fedeli assistenti ogni giorno lo scortano come guardie del corpo fino alla stazione aspettando che il treno sul quale egli sale, sia partito. Infine circola voce che per la ben nota ignoranza molte altre facoltà di legge non riconoscano l'esame con lui sostenuto in caso di trasferimento.

La chiave

Giurisprudenza a Padova. Pare che un "famoso" professore abbia iniziato una sessione bocciando uno dietro l'altro i poveri studenti in questo modo:
Prof., battendo piano la punta di una chiave sulla cattedra: "Cos'è quest'oggetto?"
Stud.: "Una chiave"
Prof.: "Vada via!"
Altro studente, solita domanda: "Cos'è ?" e la risposta "una...chiave..." Prof: "Via anche lei!" e così fino a che uno studente con la forma mentis di un legale risponde:
"Un oggetto contundente."
Prof.: "Bene, cominciamo l'esame...".

Radiomicrofono

Pavia, Ingegneria, corso di Analisi I, 1992. L'esercitatore, che sta illustrando alla lavagna lo svolgimento di un esercizio si interrompe improvvisamente e posa il gessetto. "Scusate, ragazzi, torno subito", dice, quindi parte sparato ed esce dall'aula, dimenticando acceso il radio-microfono. Tutti noi nell'aula possiamo udire distintamente, attraverso gli altoparlanti, i suoi passi sempre più veloci lungo il corridoio ed il suo respiro sempre più affannoso. Addirittura, qualcuno che lo incrocia lo saluta e cerca di parlargli, ma lui lo liquida con un "Dopo!, Dopo!, Ora non posso!". Seguono, chiaramente udibili: rumore di porta sbattuta, cerniera zip in movimento, sfregamenti di stoffa contro il microfono, rumore di corpi solidi in impatto con l'acqua, altri sfregamenti e sospiro di sollievo. Di lì a un paio di minuti, la persona in questione ricompare in aula, visibilmente rilassata, salutata da 3 minuti di applausi ed ovazioni. Ovviamente, non poteva fare altro se non mettersi a ridere pure lui, una volta spiegato il motivo di tanto entusiasmo.

 

nota: copiata da un film della serie la pallottola spuntata, con Leslie Nielsen

Radiomicrofono - 2

Università di Salerno, Fisciano, Ingegneria, corso di Elementi di Informatica, anno 2000/2001. Il professore lascia un attimo la lezione ed esce fuori col microfono acceso. Inizia a parlare con un suo collega/assitente  per qualche minuto, dice che i ragazzi più o meno stanno inguaiati, la maggior parte sono dei casi disperati... cose simili, ma niente di grave o osceno. Al suo rientro in aula i ragazzi fanno i finti tonti, ma il Prof., notando un fervore particolare tra gli allievi che smorzano sorrisi e risatine, alla fine perviene alla conclusione con una frase pronunciata con bambinesco candore:
"Ma voi avete sentito tutto...?"

In ritardo...

Facoltà di Giurisprudenza, Catania
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|                                                 sedie        |
[]  ingresso                   D)  D)  D)  D) D)  D)      |
|                                     D)  D)  D)  D) D)  D)    |
|    |:                               D)  D)  D)  D) D)  D)    |
|    |: Cattedra               D)  D)  D)  D) D)  D)      |
|    |:                               D)  D)  D)  D) D)  D)    |
|                                     D)  D)  D)  D) D)  D)    |
[] ingresso                    D)  D)  D)  D) D)  D)      |
|                                                              |
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La particolare pianta dell'auletta non permette di entrare senza essere visti se il prof. si è gia installato in cattedra...
In presenza di un prof. particolarmente burbero e intollerante ai ritardi (degli alunni... i suoi sono normali) è successo questo: un alunno entrato, appunto, in ritardo, passa davanti alla cattedra e prima che il prof cominci a sbraitare, si genuflette davanti alla cattedra e fa il segno della croce, poi tranquillissimo si va a sedere... 1 minuto di silenzio... poi tutti giù a ridere per 5 minuti buoni.

Anuria

Università di Catania, Facoltà di Medicina, esame di fisiologia, prof. Crepvninyyr in uno dei suoi frequenti momenti di ilarità.
Prof.: "Allora mi parli dell'anuria"
Stud.: "Bene, l'anuria... l'anuria... certo!, l'anuria è quella condizione patologica in cui le urine vengono secrete dall'intestino, attraverso il retto"
Prof.: "Certo! e la penuria allora è la condizione normale nell'uomo..." chiaramente mandato...

Temperature medie

Politecnico di Milano, Anno 91, Esame di Elettronica Applicata, Prof. Tnggv, assistente Sanpietro. Alla lettura dei voti dell'esame scritto, sono stati raggruppati (forse volutamente) 3 o 4 persone che avevano nomi di città e il prof. sembrava il colonnello Bernacca che recitava le temperature medie estive in Italia:
Bologna... 23
Mantova... 20
Napoli... 21
Non si ricordano esattamente i cognomi chiamati, ma l'effetto è stato comico.

L'affitto

Milano, Giurisprudenza, Diritto Privato:
Prof.: "Bene signorina, la vedo abbronzata..."
Stud.: "Sì, sono stata qualche giorno in montagna..."
Prof.: "Giusto, bisogna rilassarsi un po' prima di un esame così importante. Mi dica, dove è stata?"
Stud.: "A S. Moritz".
Prof.: "Perbacco! Lei possiede una casa a S. Moritz?"
Stud.: "No, magari! Con alcuni amici abbiamo preso in affitto un piccolo appartamento per una settimana..."
Prof.: "Come?!?! Lei viene a sostenere un esame di diritto privato e dice "in affitto" invece di "in locazione"?!?! Torni al prossimo appello!"

Cosa sono?

L'Aquila, Scienze Naturali, esame di Fisica. Il prof pazzoide entra con un libro aperto poggiato sulla testa e, all'allievo che sta per sedersi, chiede:
"Mi dica cosa sono oppure non comincia l'esame". Il malcapitato non sa rispondere e viene mandato via.
Mentre è sulla porta il prof gli dice: "Sono un vettore".

Sparlare in attesa

Un bastardissimo prof di chimica riceve una marea di studenti alla settimana. Questi studenti, in corridoio, durante le attese interminabili per parlare col prof, iniziano spesso e volentieri a sparlare di lui e di quello che combina agli esami. Tra questi c'è una ragazzina piuttosto giovane e carina che sta dalla loro parte e anzi, molto incuriosita, si fa raccontare le più grandi bastardate e alla fine confessa di essere la figlia del prof; così al padre vengono segnalati tutte le dicerie sul suo conto. Inoltre lui, per vendicarsi, si segna prende la lista di tutti gli studenti che si erano segnati per il ricevimento e fa in modo di segarli tre volte di seguito agli orali.

 

variante: Cagliari, Medicina. Stessa cosa uguale uguale, con la differenza che la figlia del Prof era la prima a dire che il padre era un bastardo...
PS: Lo era davvero, specialmente con la famiglia!

La moglie che corregge...

Stud.: "Professore mi scusi: lei mi ha corretto questo passaggio nello scritto ma ho controllato ed è giusto"
Prof. (guarda il foglio): "Hai ragione" (alza la voce indirizzandosi ad un'altra persona nella stessa stanza) "QUESTA È QUELLA P***ANA DI MIA MOGLIE CHE COME AL SOLITO CORREGGE COL C****."
Inizia l'orale.
Prof.: "Si sieda. Vediamo, mi dica runghe-kutta-felkberg"
Stud.: "ehmm... uh... beh..."
Prof.: "Ok, le do 6 (sic 6) vada via" (il tutto è durato 20 sec)

La norma

Esame orale di Calcolo Numerico ad Informatica e l'assistente scrive il testo di tre esercizi sul foglio e dice: "Quando hai finito svegliami", e si assopisce con la testa tra le braccia sulla scrivania. Lo Stud. svolge gli esercizi e uno dei tre riguardava la norma. Riesce a dimostrare che la norma è una funzione discontinua (roba da Nobel se fosse vero!). Sveglia l'assistente; questo guarda gli esercizi, guarda quello sulla norma sbigottito, chiede spiegazioni e lo Stud. gli rifa a voce tutti i passaggini. Questo si alza allarmato e va dal prof titolare della cattedra, i due confabulano per un bel po' e poi con un "Bravissimo" lo licenziano con 23 (aveva 13 allo scritto!). A casa naturalmente riguardando l'esercizio lo Stud. si accorge di un errore banalissimo (un più invece che un meno) che stravolgeva la dimostrazione e faceva diventare la norma una funzione discontinua.

Gravida

Sapri, o Salerno. Una ragazza con voti ALTISSIMI si presenta impreparata ad un esame. Il prof all'ennesima domanda risposta così così le sottolinea che non è molto soddisfatto e le chiede il motivo delle lacune; la ragazza fa notare al prof che è incinta e che quindi ha molti problemi a cui badare, ultimamente, oltre che allo studio e indica il pancione. A quel punto il prof sbottando sostiene di averla vista il giorno prima a zonzo in piazza SENZA pancione. Dopo una breve discussione la ragazza si sarebbe dileguata in lacrime strappandosi il cuscino nascosto sotto la maglietta...

Self-service

Sapri, o Salerno. Un tizio sta per venire cacciato fuori per l'ennesima vota ad uno stesso esame. Il prof gli dice:
"A questo punto per farle passare l'esame l'unica sarebbe darle il libretto e farle scrivere il voto che vuole", e gli pone il libretto in una pagina a caso.
L'esaminato: "Ma proprio il voto che voglio?", e intanto sfoglia il libretto fino allo spazio libero per i risultati degli esami.
Il prof.: "Sì, certo!".
L'esaminato inizia a tracciare un 3 seguito da uno 0 quando improvvisamente il prof gli strappa letteralmente dalle mani il libretto e urla qualcosa del tipo: "Ma che c**zo fa?! Ma cosa crede, che IO sia VERAMENTE disposto a farla passare così, senza nemmeno che lei si sia sufficientemente preparato?!"

Corto circuito

Elettrotecnica, si sta parlando di reti elettriche. Il furbo del corso (sempre lui) chiede: "Ma prof... se io prendo con una mano il filo della fase e con l'altro il neutro che succede?" Il Prof., tranquillo (tanto da far credere al resto del corso in una risposta seria): "Beh... se con una mano prende la fase e con l'altra il neutro... è un cretino!!" in mezzo alla ROTFLATA (?) generale prosegue "a questo punto potresti mettere due dita nei buchi di una presa della corrente e nel terzo metterci la lingua!"
PS: il tizio in questione si dice sia perito elettronico.

Avviso

Cartello apparso in un corridoio (delle aule professori), scritto dalle bidelle:
"Siete pregati di riporre i preservativi USATI negli appositi contenitori e non per terra"

La mela

Ad un esame di filosofia il professore mette una mela sul tavolo, e chiede allo studente di turno: "Mi dimostri che questa mela non esiste".
Lo studente non ci riesce, e dopo lui alcuni altri rinunciano a sedersi. Un ragazzo prende coraggio e si siede. Il professore: "Mi dimostri che questa mela non esiste". Lo studente prende la mela, la mangia e poggia il torsolo sul tavolo. Inghiotte e fa: "Quale mela?"

Un Villaggio

A Pisa pare che insegni il fratello di P. Villaggio. Uno studente va a sostenere l'esame. Gli viene fatta una domanda lui risponde ed il prof. gli fa: "No, la risposta non è corretta". Lo studente cerca di fare il simpatico e fa: "Com'è umano lei..."
Morale della favola, il fratello di fantozzi si incavola e il ragazzo non riuscirà mai a passare l'esame.

Il disco

Scienze dell'Informazione, anno 1983 circa, presentazione della tesi. Il nostro candidato se la stava cavando bene, e si preparava ad incassare il suo bel 110 quando... inopinatamente, il relatore estrae un disco da 5" e lo porge al candidato. Questi allora ritiene che fosse da aprire, e si prodiga per estrarre il supporto magnetico dalla busta nera: insomma, praticamente lo distrugge. Avendo dato prova di non aver mai avuto alcuna esperienza, viene invitato a fare almeno qualche giorno di pratica prima di ripresentarsi!

Il xsonaggio

Lezione di elettronica, 6 aprile 2000. Il Prof. sta spiegando, ma uno strano fumo esce dagli interruttori dove erano collegati i microfoni. Constatato il fatto, il prof si rivolge alla classe e dice: "Bisognerebbe chiamare qualche inserviente. Qualcuno sa dove si trovano?" Ovviamente tutti lo sapevano, ma solo un deficiente alza la mano. Il prof: "Bene, vada a chiamarli. Noi la aspetteremo nella spiegazione" E l'alunno: "Ah bene, fate il gioco del silenzio!"
Gelo in aula e poi fragorose risate, che accompagnano il ragazzo fuori dalla porta. Il Prof, appena quello esce, ricomincia a spiegare dicendo: "Visto il gran genio, non ci metterà molto a recuperare la spiegazione persa".

Oliva

Esame di anatomia. Il Prof. Oliva chiede allo studente: "Che forma hanno i testicoli?" Risposta: "I testicoli hanno forma di Oliva"

I gas

Un professore di scienze una volta spiegò: "L'aria che respiriamo è composta da azoto, ossigeno, anidride carbonica ed altri gas che in questo momento mi sfuggono..." e ovviamente suscitò l'ilarità della classe...

Nomi eccelsi

Pavia. Un prof. fa l'appello in un giorno in cui i nomi fasulli sono maggiori di quelli effettivamente iscritti e, stanco di chiamare i vari Kevin Costner, Roberto Baggio, Ugo Fantozzi eccetera, manda tutti a casa, dicendo di presentarsi quando fosse passata la voglia di scherzare.

Il mondo si divide in 2

Milano, Facoltà di Ingegneria. Su un muro sta scritto: "Il mondo si divide in due: quelli che scopano e gli ingegneri!"
Sta anche sui cessi delle facoltà di Padova, e più precisamente in quelli di biologia (zona portello) che, guarda caso, si trovano di fronte a ingegneria.

Architetto chi legge...

La Sapienza, Biennio di Ingegneria: chiunque abbia frequentato il biennio, potrà ricordare "architetto chi legge" ed il grafico della funzione pen(x).

Portafogli ottico

Laboratorio Cad. Durante le esercitazioni un ragazzo si toglie il portafogli e lo appoggia sulla scrivania dato che sotto il sedere gli dà fastidio. Il prof va a questa scrivania per spiegare alcune cose e invece di prendere in mano il mouse prende il portafogli. Dopo qualche secondo in cui stranamente nota il cursore non muoversi, si rende conto di quello che sta facendo. A questo punto esplode di rabbia, s'inalbera tutto e sbraita contro il povero ragazzo con frasi del tipo "questi scherzi del cavolo non ti devi permettere di farli a me...che cavolo mi sostituisci il mouse col portafogli...". Il ragazzo cerca disperatamente di spiegare l'accaduto. Dopo circa quindici minuti di questa scena il prof si convince dell'accaduto. Però dimentica una cosa: di chiedere scusa!

Lezione "Heavy"

Padova, Ingegneria, Lezione di Analisi I. Il Prof. spiega ma nessuno capisce niente, l'aula è gremitissima. Uno studente a metà aula si sta beatamente ascoltando il Walkman. Durante la pausa presta il walkman ad un amico che ascolta Heavy Metal: alla ripresa della lezione gli rende il walkman ma lasciandoci dentro una cassetta delle sue. Ancora una volta la lezione è incomprensibile, il tipo attacca il walkman e... si ode una voce che spezza il silenzio della platea di studenti: "ma che cos'è 'sta merda?". Il prof gli risponde: "Vabbè che è difficile, ma un po' di civiltà!"

La prossima volta 30

Orale di Analisi I col prof Pnovo Ryvb... dopo 75 mn di orale guarda lo Stud. e gli fa: "Guardi lei sa pure e potrei darle pure 18... ma non la vedo tanto convinta, meglio che torni la prossima volta , le darò 30"

Risposte

A Sassari imperversava un professore di Patologia generale, fondatore della Bioepistemologia, che pretendeva risposte di questo genere: "La frattura è l'interruzione metafisica spazio-temporale dell'osso".

Dove la donna è nera

Il prof di Geografia Economica della facoltà di Ec. e Commercio dopo una serie infinita di domande ad uno studente che non ha risposto praticamente a nulla decide di farne un ultima. "Mi dica dove la donna è più nera" Lo studente imbarazzato non risponde e il prof bocciandolo chiarisce: "In Africa no?"

Attrib...

Facoltà di Giurisprudenza, esame di Diritto costituzionale. Giovane ed avvenente studentessa. Ultima domanda, a piacere dello studente, per "la lode". Stud.: "Beh ...potrei parlare degli attributi del Presidente della Repubblica". Prof. "... Si limiti alle attribuzioni".

Carie

Esame di clinica odontoiatrica. "Che cos'è la carie?" "Un foro" "Eh no, giovanotto... anche il buco del c**o è un foro, ma non è carie".

Il matrimonio

Esame di Diritto civile: "Che cosa è il matrimonio?" Risposta della giovane e virginale studentessa "è il coronamento di un sogno d'amore".

L'inferno è esotermico o endotermico?

Il Dr. Schlambaugh agli esami finali fa sempre domande strane, sul genere "perchè gli aerei volano?" Nel maggio del 1997 la domanda strana fu:
"L'Inferno è esotermico o endotermico? Provate la vostra risposta".
La maggior parte degli studenti suffragarono la loro opinione utilizzando la legge di Boyle.
Uno studente invece, rispose così: "Prima di tutto, noi postuliamo che se esiste l'anima allora deve avere qualche tipo di massa. In quale rapporto le anime, (e quindi le rispettive masse) vanno all' inferno e in quale rapporto vanno via dall' inferno? Penso che possiamo sostenere tranquillamente che una volta che un'anima va all'inferno rimane all' inferno". "Di conseguenza, nessuna anima lascia l'inferno". "Dopo avere analizzato le anime che vanno all'inferno, analizziamo le diverse religioni che esistono oggi al mondo. Diverse religioni sostengono che se tu non appartieni a quella religione andrai all' inferno. Dato che esistono diverse religioni che sostengono questo e le persone seguono solo una religione, possiamo dire che tutte le persone e le rispettive anime andranno all'inferno". "Considerando il tasso di natalità e mortalità, possiamo aspettarci che il numero delle anime che andranno all'inferno salirà in maniera esponenziale." "Vediamo ora il tasso di cambiamento nel volume dell'Inferno. La legge di Boyle sostiene che per mantenere la pressione e la temperatura costanti, il rapporto tra la massa e il volume deve rimanere costante. Quindi, per mantenere la pressione e la temperatura dell'inferno costante, la massa delle anime ed il volume dell'inferno devono rimanere costanti." "[A1] Se l'inferno si espande ad un tasso più lento rispetto al tasso di accesso delle anime all'inferno, allora la temperatura e la pressione dell'inferno aumenteranno fino a quando l'inferno si surriscalderà. " "[A2] Ovviamente, se l'inferno si espanderà ad un tasso più veloce rispetto a quello dell'aumento delle anime all'inferno allora la temperatura e la pressione diminuiranno fino a fare congelare l'inferno." "Qual è la risposta giusta? Se accettiamo il postulato di Theresa Banyan dettomi quando frequentavo il primo liceo: Il giorno in cui io e te faremo l'amore l'inferno si congelerà, e tenendo in considerazione che ancora non sono riuscito ad andare a letto con lei, A2 non può essere vera, quindi l'inferno è esotermico."
Lo studente, un certo Tim Graham, fu l'unico a prendere il massimo dei voti!

 

 

 

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