Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò!
Sì.
Iscriviti per ricevere via e-mail le novità del sito

È un documentario sul terremoto a L'Aquila del 6 Aprile 2009 che si deve vedere.
| Proprio quando i sondaggi davano in caduta libera il Presidente del Consiglio, per via dei processi pendenti ma dribblati con le leggi ad personam, delle indagini per mafia a Dell'Utri, e per via degli scandali sui festini con le giovani donne prezzolate, alle 3:32 del 6 Aprile 2009 succede che un terremoto annienta L'Aquila. |
| La legge sul terremoto punta tutto sull'emergenza, e resta sul vago per quanto riguarda sulla ricostruzione. I cittadini sfollati protestano veementemente. Per il Presidente del Consiglio, il terremoto è un'occasione irripetibile per ricostruire la sua immagine di fronte alle sue figure di merda più o meno recenti e internazionali: già 4 giorni dopo il terremoto viene presentato in TV un piano casa probabilmente già pronto per qualsiasi vicenda drammatica potesse accadere in Italia. Il primo ministro annuncia che le case saranno pronte per il suo prossimo compleanno. Tutti sono contenti. |
| Gli abitanti vengono estromessi ed evacuati dalla loro città con
l'utilizzo delle forze militari; messi "in vacanza" presso gli alberghi o
collocati in 164 tendopoli. Notevole la testimonianza di una signora
infinitamente grata e devota al Presidente del Consiglio. Per consolare le vittime della catastrofe inoltre, dopo aver già speso 300.000.000,00 di euro per l'organizzazione del G8 a La Maddalena, esso viene invece spostato ed ospitato a L'Aquila, con un'ulteriore spesa di 150.000.000,00 di euro. L'immagine del primo ministro viene risollevata molto bene, al punto che L'Aquila lo sostiene anche quando esce fuori lo scandalo sessuale del Presidente del Consiglio. L'unico abitante rimasto a L'Aquila mostra come dal giorno del terremoto non sia mutata la situazione di devastazione e morte. |
| "Quando ti prendono sei finito": si ha l'impressione che i cittadini ospitati nelle tendopoli siano stati fatti prigionieri. |
| Dal giorno del terremoto, agli ospiti delle tendopoli sono stati, di
fatto, sospesi i diritti: viene vietato di fare assemblee pubbliche
all'interno dei campi; le manifestazioni e le domande degli sfollati vengono soppresse. Non si ammettono persone, telecamere e
giornalisti nei campi; alle cermionie ufficiali fanno entrare solo i
giornalisti ammessi dalla Presidenza del Consiglio. Tutto il potere è in
mano alla Protezione Civile; il responsabile nazionale Guido Bertolaso non
dà spiegazioni. La legge dal 1992 stabilisce che la Protezione Civile, nelle emergenze, può agire velocemente e scavalcare le procedure correnti. Nel 2001 equiparano alle "emergenze" i "grandi eventi"; così, per tutte quelle situazioni che lo stato dichiara "Grandi Eventi", il responsabile della Protezione Civile può agire in deroga ad una serie di norme, ovvero anche con i metodi dittatoriali ed i mezzi militari adottati a L'Aquila. |
| Le possibiltà della nuova Protezione Civile sono infinite: ad esempio
si può trasformare l'emergenza rifiuti in una gigantesca operazione di
propaganda. Ma "Berlusconi ha semplicemente tolto l'immondizia dal centro
della città e portata nelle periferie e ai casertani". E con lo stato di
emergenza può bruciare negli inceneritori quello che prima era illegale
bruciare. I cittadini in Campania manifestavano perché l'emergenza rifiuti
la volevano gestire rendendo legale ciò che prima era ilegale, cioè
inquinare le falde acquifere e l'aria. E nel violare la Legge lo
Stato mostra i muscoli e manda l'esercito; è possibile ad esempio che
manifestare alle discariche diventi un reato punibile col carcere da 1 a 5
anni. Poliziotti in tenuta anti sommossa durante le proteste; manganelli sui
cittadini. La nuova Protezione Civile può gestire, al pari delle emergenze, tutti i Grandi Eventi come i Mondiali di nuoto, violando le norme sull'edilizia, e può distribuire centinaia di milioni di soldi pubblici a privati per impianti privati che non verranno nemmeno utilizzati per le gare. |
| Per i Mondiali di nuoto, il Commissario Straordinario Angelo Balducci
può indirizzare finanziamenti pubblici a favore di suo figlio, che viene
autorizzato anche a costruire in zona di esondazione del Tevere. I Grandi Eventi dichiarati dallo Stato si susseguono a iosa, soprattutto per eventi religiosi; e sembrano solo tanti pretesti per dare i soldi dello Stato soprattutto alla Chiesa. Le Emergenze offrono meccanismi che riducono i sistemi di controllo; così a L'Aquila la Protezione Civile può occuparsi di edilizia, costruire dove è vietato, e ad esempio sperimentare costosissimi progetti di una fondazione super-antisismica privata. Il costo di costruzione delle strutture realizzate dopo il terremoto è di 2.700,00 euro al metro quadrato (normalmente in edilizia si spendono 1000,00 euro al metro quadrato). Ma le prospettive future di speculazione edilizia sono ancora più ampie e redditizie. |
| Quando i cittadini si accorgeranno di come è cambiata la loro vita, le
telecamere non ci saranno più; ma, per ora, il modo in cui si è parlato
delle case ha convinto i più a sentirsi dei privilegiati. La propaganda ha fatto leva sulle esperienze negative passate dei container, nascondendo che queste strutture sono state sostituite da 20 anni da moduli abitativi ben più confortevoli e molto meno costosi. L'opposizione, qui come nel resto del Paese, è allo sbaraglio; più che altro, non c'è. Intanto si comincia a capire che le case, promesse eclatantemente per settembre ma che solo in parte vengono consegnate per quella scadenza, basterano solo per 1/3 dei senzatetto. |
| Le famiglie devono arrangiarsi per andare a vivere da qualche parte. Agli abitanti proprietari delle case solo lesionate e riparabili con poco, non viene permesso di aggiustarle né di entrarci. Dopo tanti mesi, la gente messa negli alberghi è sfinita dalla solitudine e dalla noia. Silvio Berlusconi consegna le case presentandole in TV, facendone uno show, nel giorno del suo compleanno. Berlusconi ha iniziato la sua carriera di uomo d'affari proprio con una "new town", Milano2. La Magistratura ha indagato a lungo sulla provenienza dei capitali con cui l'ha costruita, senza trovare risposta. Proprio mentre continuano le consegne delle nuove case, arriva l'importante testimone Massimo Ciancimino: sembra che il denaro investito per Milano2 provenga dai proventi delle attività di suo padre, don Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo, arrestato per mafia della quale ha sempre fatto gli interessi attraverso il campo edilizio. "Anche quello che è stato il frutto dell'investimento di mio padre [Vito Ciancimino, ndr] è stato reinvestito in quello che poi oggi viene chiamata Milano2". |
| I profitti delle attività delle mafie sono enormi: 150.000.000.000,00
di euro all'anno (circa l'11% del Prodotto Interno Lordo); e sono in
crescita. Questo nonostante "questo governo più di tutti gli altri sta conducendo una lotta senza quartiere alla mafia e alle criminalità organizzate". A livello processuale, si registrano dappertutto una serie di "successi" giudiziari e investigativi, ma complessivamente il sistema delle mafie italiane non registra una caduta significativa, ma pittosto una vitalità sempre rinnovata. Il denaro della mafia viene poi reinvestito nella cosiddetta "economia legale", alterandone le regole del mercato e, in fondo, alterando le regole della democrazia. "La politica ha costituito il principale strumento e condizione di sopravvivenza della mafia. [...] Che ha sempre avuto bisogno di un referente politico e sempre ha trovato un referente politico" (magistrato Antonio Ingroia). "In un sistema cedevole come quello italiano, il piano di Berlusconi è proprio quello di ridurre drasticamente i controlli democratici su investimenti pubblici e privati." Intanto in TV si continuano a celebrare le consegne delle case, mentre le Forze dell'Ordine impediscono che gli sfollati scontenti guastino la festa. |
| Bertolaso dice che, a causa dell'inverno, il 30 settembre toglierà le
tendopoli. Questo anche contro la volontà degli sfollati, che, se si
oppongono, vengono convinti dalle Forze dell'Ordine con le minacce. I giornalisti sono ostacolati nell'esporre le modalità di trattamento riservate agli sfollati. Berlusconi, attraverso la gestione della Protezione Civile, è a un passo dal gestire il Paese come una sua proprietà. Ma, quando improvvisamente saltano fuori 27 indagati e 6 arresti legati alle attività della Protezione Civile, i suoi sogni sono come disintegrati. Le intercettazioni raccontano che la Protezione Civile viene utilizzata per divorare quel che resta del paese: Bertolaso è indagato per corruzione; il suo ex numero 2, Balducci, per corruzione e per un giro di prostituzione che coinvolge anche un corista del Vaticano; e così via. |
| Da quando c'è Bertolaso, la Protezione Civile ha distribuito
10.000.000.000,00 di euro senza alcun controllo democratico. Ma un anno dal Terremoto, la città de L'Aquila è nello stato di abbandono in cui versa dal giorno della distruzione. Alle persone è stato impedito di abitare in centro per dare la sensazione che poi la casa sarebbe stata data da chi di dovere, come, dove e quando sarebbe parso all'Autorità che faceva risorgere la città. Ogni via di accesso continua ad essere bloccata dai militari, ma si è iniziato ad infrangere questo divieto dal giorno in cui è stata resa nota un'intercettazione di due imprenditori, legati alle attività della Protezione Civile, registrata poche ore dopo il terremoto: «poveracci» «io ridevo stamattina alle tre e mezza nel letto» «io pure» |
| La commissione di esperti che si era riunita per via di uno sciame
sismico che stava precedendo il terremoto, lo aveva fatto unicamente allo
scopo di dire «va tutto bene, è una situazione normale, è solo uno sciame
sismico». Testimonianze e opinioni di alcuni abitanti riguardo alla prevenzione che avrebbe dovuto esserci. Giustino Parisse è un giornalista. Il suo giornale, come altri, in buona fede, ha diffuso le informazioni della Protezione Civile, tranquillizzando la popolazione. Nella notte del terremoto, durante una scossa precedente quella delle 3:32, ha tranquillizzato anche i suoi figli, che avevano paura. E li ha perduti. «Ecco perché sono vittima della disinformazione. Io ho creduto a quello che mi si diceva». |
| «I più affettuosi auguri di salute e di serenità nella nuova casa.
Silvio Berlusconi.» Gli sfollati trovano una lettera quando entrano nelle nuove case. Trovano anche ogni tipo di arredo, tutto
quello di cui si ha bisogno in una casa. «Al mondo esiste un grande uomo che fa miracoli: Berlusconi. È la verità.» Ma, quando un giorno dovranno lasciare le case, tutto dovranno restituire, quel tutto ovviamente fornito con un'ovvia lista d'inventario. Ma che è stato presentato e offerto in TV come regalo-miracolo dovuto a una sola persona. |
| Così un'intera città è stata sacrificata per tenere alti i consensi di
un uomo che deve garantire guadagni illeciti a chi lo sostiene. Sacrificio inutile, perché dopo gli scandali della Protezione civile e tutti quelli che sono seguiti, i consensi sono scesi di nuovo. E chissà a quale prezzo risaliranno. «Adesso cade. Non può durare. Questa è la grande illusione: che ciò che è vuoto e che è fasullo non possa durare. Non è vero: dura.» |
Data di uscita al cinema: 7 maggio 2010.
| Due scene di Draquila non inserite nel montaggio finale. |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Devi cacare senza spremerti!