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[...] sembrava che il maestro fosse Hans, ch'egli esaminasse e giudicasse le risposte. Un lieve sorriso sulla sua bocca delicata pareva dire che egli ben sapeva trattarsi di un gioco, ma tanto più grande era per il resto la sua serietà; e forse non era nemmeno un sorriso, era solamente la felicità dell'infanzia che errava sulle sue labbra. da "Il castello", di Franz Kafka, 1926
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Cmq hai ragione, delle frasi più brevi, quasi degli "slogan", sono più efficaci e facili da ricordare... Comnuque queste che metto mi piacciono molto e mi fa piacere scriverle qua dopo averle incontrate nei libri!