Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò!
Sì.
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Nome: Francesco
Cognome: Pagano
Altezza: 1,73 m circa
Peso: 89 kg circa
Data di nascita: 29/08/1977
Soprannome: Leone
Specialità: la Sforbiciata
-2001-
Francesco Pagano è detto anche Leone per la sua potenza fisica, la sua grinta e la sua voglia di non arrendersi mai durante qualsiasi partita.
E’ però un giocatore molto sfortunato, perché la sua carriera è costellata da vari infortuni.
L’ultimo più grave è stato nel 2000, quando in uno scontro di gioco fu costretto a portare il gesso ad una gamba per circa due mesi.
Ha partecipato al Torneo di Materdomini in varie edizioni, senza vincerne perché di solito la sua squadra partiva sfavorita dai pronostici.
Quest’anno però ha fatto ingresso nei Blu Tigers, che sono prepotentemente candidati alla vittoria del torneo. Nella prima partita, contro i Tiger Mimi o qualcosa del genere, hanno vinto con un largo scarto e il Leone ha siglato anche un bellissimo gol da centrocampo che il portiere ha visto insaccarsi nel sette. Ma oltre al gol, Francesco ha disputato un’eccezionale gara giocando da libero, da vero leader della squadra erigendo un muro davanti alla sua porta.
Sfortunatamente in uno scontro fortuito con un avversario ha preso una brutta storta che sembra possa compromettere il prosieguo del torneo.
Gli facciamo naturalmente il nostro in bocca al lupo per il ritorno in campo.
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Chi siete? Cosa portate? Sì, ma quanti siete? 1 fiorino.