Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò!
Sì.
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Alle pendici del Monte Solano vi è una strada, via Iroma, il cui nome credo possa avere origine:
- o da I Roma, "va' a Roma", ossia "percorrendo questa strada giungi a Roma";
- o dalla corruzione (la d si è trasformata in i) del termine greco droma, "la Strada" per eccellenza, ossia la strada che, attraversando Nuceria Alfaterna, protava a Roma, allora caput mundi;
- o dal detto "hic Roma", "qui (è) Roma", sorto a seguito del soggiorno di papa Niccolò II (1058-1061) in territorio nocerino: dove è il Papa, lì è Roma. A Niccolò II si deve l'attribuzione del titolo di Mater Domini all'immagine della Madonna con Bambino, conservata nell'omonimo Santuario, e la consacrazione della Chiesa primitiva, che arricchì di privilegi e indulgenze.
fonte: mensile Le Voci, Ottobre 2009, Anno IV, n° 8, pag.11
Dalla stessa pagina si cita di seguito la poesia di Luigi Torino, che contiene un riferimento a via Iroma.
Roccapiemonte mia
Aspro di rocce s'innalza Monte Solano,
Ricco alle falde di bei boschi ombrosi,
Come una mandria stanca che riposi
Roccapiemonte vii si adagia al piano;
Le torri della Rocca ne cingono la chioma,
Precipitano dirute sulla strada per Roma;
E il Solofrana che si snoda a valle
Alletta gli abitanti con dolci cantilene.
Roccapiemonte mia ti voglio bene.
Luigi Torino
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E ho guardato dentro un'emozione / e c'ho visto dentro un gran dolore / e ho capito perchè non si comanda al cuore