Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò
Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò!
Sì.
Iscriviti per ricevere via e-mail le novità del sito
Vorrei andare più veloce, superare i miei limiti di tempo, andare talmente veloce da mettere in pratica ogni singolo pensiero nel momento stesso in cui mi è saltato in mente perché già so che ce ne sarà subito un altro, e un altro ancora. E allora non basterebbe andare più veloce, a volte servirebbero due mani in più, un cervello in più, un cuore un più, anzi meglio di no, questo che ho è già un disastro; ma chissà forse nemmeno riuscirei a sincronizzare la lentezza della realtà con la folle velocità del pensiero, della fantasia; e allora se il tempo non basta datemene di più, datemi giornate di 96 ore, settimane di 30 giorni… ma questo è impossibile, almeno su questo pianeta è così… nelle misere 24 ore dovrei riuscire a dormire, mangiare, studiare, pensare, distrarmi, fare un lavoro, stare con gli amici, giocare una partita a calcio, ascoltare e suonare musica, scrivere questa roba; e ancora pensare, a come va il mondo, se andrà molto più lontano di fin dove si è trascinato sino ad oggi, a come vado io, se andrò molto più in là dal solo immaginare di fare tutte queste cose… ma con il rifiuto di capire che le cose si fanno con la dovuta calma, con il desiderio di realizzare all’istante sia un pensiero semplice come il nome di una persona, sia uno complicato come quello di avvicinarsi a una persona, di come tentare, di come poterci riuscire senza rimbalzare come un’astronave al rientro nell’atmosfera terrestre… che se troppo veloce può ottenere di bruciarsi, o di rimbalzare nella direzione opposta, allontanandosi all’infinito da ciò a cui si voleva avvicinare, e potendo solo guardarlo mentre ci si allontana sempre più, alla deriva nell’immenso spazio che solo i pensieri possono occupare.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
"nun sap'n 'e ccos e vonn fa' 'e mast!"
E corri...
Un principio che non va mai posto in secondo piano è essere umili. A cosa servirebbero le giornate di 150 ore, se poi al solo pensiero che episodi negativi di vita quotidiana possano moltiplicarsi e creare innumerevoli dispiaceri? Condividerei con te il tuo pensiero se tutto possa essere SOLO "ragionato in positivo". Ma quì mi contraddico, perchè anche "ragionare per sempre SOLO in positivo" diventerebbe senz'altro na "PALLA". Nella vita ci vogliono gli alti ed i bassi. Per me il ciclo della vita e tutto quello che ci circonda è PERFETTO, come è perfetto lo stimolo che è in ognuno di noi (e lo vedo in te, nel tuo pensiero), il quale ci permette di poter "VIAGGIARE" all'interno della nostra "MATERIA GRIGIA" (facendo attenzione a non scontrarci con la "MOLECOLA DI SODIO" che ci avvisa con il suo: iuhuuuuu ce nessunooooooo?) e vivere il quotidiano giorno per giorno senza mai esagerare, se no, sarebbero pensieri ed azioni puramente individuali ed egoistici privi di un principio ordinatore ponendoci su di un piedistallo rendendoci Imperfetti come lo è la Tirannia . Quindi, sapendo ponderare le scelte giuste a come dedicare il tempo giusto ad ogni attività che è parte integrante della nostra vita quotidiana mettendo a confronto i pensieri dei nostri simili facendo in modo di tirarne concretezza. E' bellissimo potersi confrontarsi con altri pensieri , anche se non condivisi ma rispettati, tutto ciò è segno di grande civiltà e di grande democrazia.
Viva la Vita..................................................